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La critica come genere letterario e Giuseppe Pontiggia (su Solibri)

Su Solo libri ho parlato della critica come genere letterario e di una selezione di pareri editoriali di Giuseppe Pontiggia, riunita col titolo  Un libro che divorerei , a cura di Daniela Marcheschi. Link all'articolo:  Un libro che divorerei                         Giuseppe Pontiggia

Il reale e il racconto del reale nella serie tv “Disclaimer”

 Le serie tv non sono tutte di qualità e nella loro abbondanza capita di vedere di tutto.  Su Apple tv una mini serie in sette puntate è interessante per come viene affrontato l'argomento dell'immaginazione nelle opere di invenzione narrativa. Un po' thriller ad alta tensione, un po' melodramma, con delle forzature evidenti. Il titolo è  Disclaimer. Poco originale è il s otto titolo italiano:  La vita perfetta. Come per tante altre serie in circolazione, è tratta da un romanzo (scritto da Renée Knight). Cos'è il disclaimer? È un termine inglese che indica la postilla legale con cui si mettono le mani avanti, per così dire, con l'intento di escludersi da una certa responsabilità.  Si utilizza anche nella narrativa: "Ogni fatto o atto descritto è opera di fantasia... ".  Ci sono tutti grandi nomi, a cominciare dal regista, Alfonso Cuarón, pluripremiato vincitore di premi Oscar, il primo ad averlo ottenuto nella storia del suo Paese, il Messico, nonché d...

"Finché Marte non ci separi"

 Ho parlato su  Sololibri di un saggio che affronta un argomento spesso trascurato, ovvero i viaggi spaziali a scopo commerciale a opera di pochi miliardari e la colonizzazione di un altro pianeta: Marte. Link all'articolo:  Finché Marte non ci separi

Edith Stein e l'empatia: da problema a stile di vita

  La parola 'empatia' deriva dal greco εμπαθεία (empatéia, a sua volta composta da en- "dentro", e pathos, "sofferenza o sentimento"), che veniva usata per indicare il rapporto emozionale di partecipazione che legava l'autore-cantore al suo pubblico. Il termine "empatia" è stato equiparato a quello tedesco Einfühlung o per meglio dire, traduce il termine tedesco. Coniato, quest'ultimo, dal filosofo Robert Vischer (1847-1933) e, solo più tardi, tradotto in inglese come empathy. Vischer ne ha anche definito per la prima volta il significato specifico di simpatia estetica. In pratica il sentimento, non altrimenti definibile, che si prova di fronte ad un'opera d'arte. Già suo padre Friedrich Theodor Vischer aveva usato il termine evocativo einfühlen per lo studio dell'architettura applicato secondo i principi dell'Idealismo. Nelle scienze umane, l'empatia designa un atteggiamento verso gli altri caratterizzato da un impegno ...

Tutta l'umanità del non-umano

  «Sì, Flush era degno di Madamigella Barret; Madamigella Barret era degna di Flush. Il sacrificio era grave; ma doveva pur compiersi. Così fu che un bel giorno, con tutta probabilità ai primordi dell'estate del 1842, si poteva vedere una singolare coppia incamminarsi giù per Wimpole Street - una signora anziana piccoletta, rotondetta, dal lucido viso rubicondo e dai lucidi capelli d'argento, la quale vestiva dimesso e conduceva al guinzaglio un giovane Cocker Spaniel dal pelo dorato, tutto brio, tutto vivacità, e assai ben allevato. Giunti quasi in fondo alla via sostarono finalmente al n. 50. Non senza trepidazione, Madamigella Mitford tirò il campanello». La citazione descrive la scena che prelude a un cambiamento di vita e di padrona per un cagnolino di nobili origini, razza cocker spaniel, protagonista di un breve testo che Virginia Woolf scrisse nel 1933:  Flush. Biografia di un cane. Diverse le edizioni italiane. Qui è nella versione tradotta da Alessandra Scalero per ...

Against all odds - Contro ogni previsione

Meglio non fare previsioni, si potrebbe sbagliare. Oppure no. Nonostante tutto, qualcosa si avvera. A dispetto della storia, delle circostanze, del destino che non lascia molte vie d'uscita.  Una mostra temporanea che ho avuto modo di visitare, aperta fino all’8 dicembre 2024, porta il titolo di  Against All Odds, Historical Women and New Algorithim . Ovvero:  Contro ogni previsione – Donne storiche e nuovi algoritmi.  Non era previsto che la vedessi, proprio perché temporanea.  Anche questo è andato contro ogni previsione. Tuttavia, era prevista la mia visita nella città e nel museo che la ospita: Copenaghen e il museo è l’Smk, acronimo di Statens Museum for Kunst, la Galleria d’arte più importante della Danimarca, con un’ampia rassegna di arte danese e nordica, europea e internazionale.  Oggetto della riflessione, far conoscere ventiquattro artiste, tutte donne, provenienti dall’area del Nord Europa che, contro ogni previsione, ebbero successo negli anni ...

I diari di Sylvia Plath

  I Diari di Sylvia Plath sono da leggere per la loro intensità, e per quello sguardo particolare sulle cose che va oltre le cose stesse. È sufficiente la citazione qui sotto per intuirne la potenza espressiva: "Il mestiere di scrivere. Lo scrittore fabbrica illusioni per l'uomo comune - e si ammanta di mistero: a nessuno piace pensare che le proprie emozioni possano essere usate o suscitate da abili letterati di professione. A nessuno piace pensare: questo tizio è capace di guardarmi dentro e di frugarmi l'anima per far soldi. Così, quando gli chiedono come gli vengano le idee, lo scrittore risponde: «Mi sdraio sul divano e Dio mi parla. E' l'ispirazione. E fa contenti tutti».  In Italia i Diari sono editi da Adelphi nella traduzione di Simona Fefè. Leggere diari, e scriverli anche, può aiutare l'introspezione, a guardarsi dentro con sincerità. A trovare risposte. Ad agire di scarto. Le linee temporali di Sylvia Plath ci conducono dove mai ti aspetteresti. Sc...

Dentro la scrittura di Stephen King

                                "On writing", sottotitolo "Autobiografia di un mestiere", di Stephen King, pubblicato in America per la prima volta nel 2000 e l'anno successivo in Italia, con Sperling & Kupfer, tradotto da Tullio Dobner, non avrebbe bisogno di presentazioni talmente è noto o di ulteriori recensioni talmente ne sono state fatte. Eppure, se ne parla ancora. Perché certi libri rimangono, mentre altri si dimenticano. Chi pratica la scrittura, a qualunque titolo, dovrebbe leggerlo e ri-leggerlo.  Non si tratta di un vero e proprio manuale di scrittura creativa, ma può essere usato come tale. È, piuttosto, la vita di chi si è avvicinato alla lettura e alla scrittura per alleviare i dolori della vita stessa. O meglio, come dice l'autore, “per rendere l'esistenza un posto più piacevole”. Le sofferenze, fisiche e morali, e le gioie raccontate a cuore aperto ai lettori, senza perdere un istan...

“Impunità di gregge. Sesso, bugie e omertà nel mondo dello sport” di Daniela Simonetti (su Solo Libri)

 Talvolta, dietro alcune immagini di vittorie e sconfitte degli sportivi c'è dell'altro. Per fare un esempio su tutti, la campionessa americana di ginnastica artistica Simone Biles, grande protagonista delle Olimpiadi di questi giorni a Parigi, è stata fra quelle atlete che coraggiosamente hanno alzato il velo sul fenomeno degli abusi nel mondo dello sport, in particolare nel suo caso, della ginnastica. Nel link sotto riporto la mia recensione del 2021 al saggio-inchiesta della giornalista Daniela Simonetti, "Impunità di gregge. Sesso, bugie e omertà nel mondo dello sport", edito da Chiarelettere. Per capire, per sapere.    www.sololibri.net/Impunita-di-gregge-abusi-sport-simonetti.html   © artisticco, stock.adobe.com

Chicco di caffè - un racconto

La mamma mi diceva quando ero bambino: sei il mio chicco di caffè. Mi piaceva sentirmi chiamare così e anche se conoscevo la storia a memoria me la facevo ripetere prima di addormentarmi. Non sempre però, ma solo quando la nonna era andata via e lei non era rientrata troppo tardi dal suo turno all’ospedale. Una mattina, diceva la mamma sedendosi al bordo del mio letto, ho provato una irrefrenabile voglia di caffè. In casa non ne avevo perché non mi piaceva. Sono uscita di fretta per andare al bar sotto casa dimenticando di cambiarmi. Indossavo una tuta e le pantofole e avevo i capelli in disordine. C’era molta gente al banco e mi sono fatta largo. Tutti mi hanno guardato il pancione, anzi solo quello. Quando hai il pancione nessuno protesta e ti sorridono sempre. Ho alzato la mano come una scolaretta e ho detto al barista, un caffè lungo per favore! Mentre lo preparava osservavo i suoi gesti e nell’attesa mi toccavo il collo. Lui intanto ha messo il piattino sul banco e dopo pochi minu...

Sulle tracce di Montaigne

Ho approfittato del mio recente viaggio a Bordeaux per andare sulle tracce del grande filosofo Michel de Montaigne, che in questa città francese nacque il 28 febbraio 1533. Conosciuto anche come raffinato aforista, il suo pensiero e la sua saggezza sono di grande attualità per ri-scoprire un nuovo umanesimo: la tolleranza verso le nostre fragili illusioni e debolezze per sopportare i dispiaceri della vita, rifiutare ogni tipo di crudeltà e sopraffazione, e accettare l'esistenza per raggiungere la felicità terrena. Il suo approccio era di stampo razionalista. Solo la ragione può cogliere la realtà e descriverla. L'uomo chiamato a riscoprire se stesso deve porsi continuamente domande. Non ci sono verità ultime per lui. L'opera principale, che lo ha impegnato per tutta la vita, è costituita dai Saggi, Les Essais in francese. Il termine vuol dire sperimentazioni, ricerche, esperienze, in linea dunque col suo filosofare. Nella prefazione scrive: "Sono io stesso la materia d...

Il mito di Ifigenia (su Sololibri)

Ho parlato oggi su SoloLibri.net della versione di Joan Racine del mito di Ifigenia, ora tradotto in rima da Lodovica San Guedoro: https://www.sololibri.net/Ifigenia-traduzione-in-rima-Lodovica-San-Guedoro.html   In foto: Racine.  (Autore: Photo Josse/Leemage)

I fiori recisi di Vitaliano Trevisan

Libro di Vitaliano Trevisan del 2010. Lo leggo solo ora, e con questo completo la sua produzione narrativa. Nessun commento, solo silenzio, come avrebbe voluto, penso.   

Paul Celan e Ingeborg Bachmann

«Attendere: anche questo ho considerato. Ma non significherebbe anche attendere che la vita in qualche modo venga verso di noi? E la vita non ci viene incontro, Ingeborg, attendere che ciò accada sarebbe per noi il modo meno adatto di esserci».  Paul Celan in una lettera a Ingeborg Bachmann 

L'inverno per Monet

Un paesaggio solitario, un villaggio umile e un calesse che percorre la strada innevata. Il bianco padroneggia e le persone stanno al centro dell'immagine, ma sullo sfondo. Un dipinto semplice solo all'apparenza ma di grande impatto visivo con l'utilizzo di toni sia caldi che freddi. Claude Monet, Il calesse. Strada coperta di neve a Honfleur, 1867 circa, olio su tela, 65 x 92,5 cm. Parigi, museé d’Orsay

Le lezioni di Saramago (su SoloLibri.net)

Sulla scia delle "Lezioni Americane" di Italo Calvino, sono stati pubblicati per la prima volta nel nostro Paese gli interventi che lo scrittore portoghese José Saramago tenne presso Università e istituzioni italiane. Ne ho parlato su Sololibri.net. Qui di seguito il link al sito: https://www.sololibri.net/Lezioni-italiane-Jose-Saramago.html

La fine di un'epoca in un murale

Dmitri Vrubel, pittore russo morto pochi mesi fa a causa delle complicanze da Covid, è entrato nella storia insieme a ciò che voleva rappresentare: la fine di un'epoca, quella che ha segnato la Germania (e i destini dell'Europa) dal periodo immediatamente precedente la fine della Seconda Guerra Mondiale quando Usa, Gran Bretagna e Unione Sovietica decisero che il Paese tedesco e Berlino sarebbero stati divisi, cosa che poi avvenne nel 1961, e il 9 Novembre 1989, anno della caduta del famoso Muro che separava appunto la città fra Est e Ovest. Lo scopo dell'accordo era impedire la libera circolazione di beni e persone fra le potenze occidentali e della Nato e quelle filosovietiche del Patto di Varsavia. Risultato della diffidenza e delle ostilità in atto fra i due blocchi vincitori del conflitto. A oggi sono passati trentatré anni dalla caduta del Muro. Ritornando a Vrubel, egli volle raffigurare un bacio realmente avvenuto nel 1979 per i trent'anni dalla nascita della Ge...

"Teschio con sigaretta accesa", Vincent Van Gogh

Teschio con sigaretta accesa è una delle prime opere di Van Gogh, realizzata negli anni 1885-86. Sicuramente la più macabra ma anche la più ironica. Si ritiene che il pittore olandese abbia utilizzato come “modello” uno scheletro dell’aula di anatomia della scuola di belle arti che frequentava.  Le interpretazioni sul dipinto però sono state le più disparate. Chi ha visto semplicemente una sfida verso le pratiche accademiche, chi invece una preoccupazione per le fragili condizioni di salute in cui versava già da giovane Van Gogh oppure ancora una sfida sarcastica rivolta alla morte. La propria, in particolare. Il dipinto è conservato al Van Gogh Museum di Amsterdam. 

I Black Tulips di Vitaliano Trevisan (su Sololibri)

Ho parlato su SoloLibri.net del libro uscito postumo dello scrittore e drammaturgo Vitaliano Trevisan, scomparso nel mese di gennaio di quest'anno. "Black Tulips", pubblicato da Einaudi. Link: https://www.sololibri.net/Black-Tulips-di-Vitaliano-Trevisan.html