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Cesare Casella nel mio vecchio diario

Sul  Corriere della Sera on-line è stata pubblicata oggi un'intervista a Cesare Casella, rapito a Pavia il 18 gennaio 1988 e poi trasferito in Aspromonte, e al solito mi è venuta in mente una pagina del mio diario giovanile: Martedì 30 gennaio 1990 «Caro diario, oggi hanno rilasciato Cesare Casella. Ha un viso simpatico ed è poco più grande di me. Siamo tutti contenti. Se n'è parlato molto e mamma seguiva alla tv la mamma di Cesare che si era incatenata per chiedere la liberazione del figlio. Mio padre dice che i sequestri di persona sono una brutta piaga, la più brutta di tutte secondo lui, non solo per la Calabria ma anche per la Sardegna. Quando ero alle elementari lo disse un giorno anche la maestra ma in un modo che mi è rimasto impresso. Ci aveva dato un compito: portare in classe alcuni oggetti della nostra regione. Una metà di noi era emigrata dal Sud d'Italia, io l'unica sarda. Portai un vaso rivestito di sughero, un piatto sempre di sughero e una campanella in...